“Noi, nipotini dall’inferno, non abbiamo dimenticato”

SULLA POST MEMORIA, LEGGI “ELLE”  IN EDICOLA (FEBBRAIO 2012 ) E IL “BOLLETTINO DELLA COMUNITÁ EBRAICA DI MILANO” (NUMERO 01, 2012). VEDI ANCHE SITO http://www.mosaico-cem.it/bollettino/lenergia-del-futuro – PAG. 16 • Cultura. “Narrate, nipoti, la vostra storia”. DI MARINA GERSONY «Spaventa il pensiero di quanto potrà accadere fra una ventina  d’anni quando tutti i testimoni saranno spariti. Allora i …

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Simonetta Agnello Hornby. Ritratto di una grande donna

QUESTO ARTICOLO È APPARSO SU «ELLE» NOVEMBRE 2011 Ho conosciuto Simonetta Agnello Hornby al Festivaletteratura di Mantova. Avevo concordato giorni prima un’intervista da realizzare al termine del suo incontro con il pubblico. Avvicinarmi è stata un’impresa. Era circondata da uno stuolo di persone, ognuna con un suo libro in mano, che premevano per un autografo, una dedica, …

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Sarah Kaminsky: «Mio padre era un falsario del bene»

Sarah Kaminsky (nella foto al centro, a sinistra il padre, a destra la sottoscritta),  è nata nel1979 a Sidi M’hamed, in Algeria, e vive in Francia da quando aveva tre anni. È attrice di professione e autrice di sceneggiature. La sua particolare bellezza ­ pelle ambrata, occhi color smeraldo e riccioli scuri ­, è frutto di …

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Broken Dolls – Bambole spezzate – L’incredibile storia di Iana Matei

L’ARTICOLO ORIGINALE SU “ELLE” NR. DI NOVEMBRE IN EDICOLA «Constanta, 26 anni, veniva sfruttata in Germania dal suo stesso padre, che la malmenava quasi tutti i giorni. Coperta di ecchimosi da capo a piedi, il polso rotto e le braccia fratturate in più punti, prima di poter venire a stare da noi ha dovuto trascorrere …

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La donna che fece perdere la testa a Stendhal

Sposò un generale di Napoleone, mise al mondo un paio di figli, fece letteralmente perdere la testa a Stendhal, divenne grande amica di Ugo Foscolo e Silvio Pellico, animò la vita intellettuale dell’epoca, combatté per l’indipendenza dall’Austria, partecipò alle cospirazioni sovversive che condussero molti patrioti lombardi in prigione o in esilio, tenne testa con arguzia …

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Slavoj Žižek e vivere alla la fine dei tempi

  Il capitalismo sta per finire: e adesso? Se lo chiede Slavoj Žižek, filosofo, sociologo e grande divulgatore di Lubiana, chiamato anche “philostar” o “l’Elvis del pensiero filosofico” per l’irruenza verbale, la barba creativa, il look stazzonato e – citando un suo recensore, Davide Goldfuss -, «dal fascino felicemente inelegante e inattuale che trasuda per …

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Hedy Lamarr, il primo nudo del cinema che “inventò” i telefonini…

Incantò personaggi noti e meno noti, gente famosa e comune: da Gianni Agnelli a Jean-Pierre Aumont fino al nefasto Adolf Hitler, tutti fatalmente attratti dal suo fascino raro. Non disdegnò gli amori femminili glissando quando glielo si faceva notare: «Io lesbica? Penso piuttosto di essere quel tipo di persona su cui altre donne si fanno …

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Ignat Solženicyn: «Io, figlio di tanto padre»

Ho incontrato Ignat Solženicyn (foto destra) a Milano, durante la celebrazione che è svolta nella grande area verde del “Monte Stella”, uno spazio dedicato ai Giusti di tutto il mondo. Nel Giardino vengono piantati ogni anno nuovi alberi per onorare gli uomini e le donne che hanno aiutato le vittime delle persecuzioni, difeso i diritti umani …

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Thor Vilhjálmsson, il lupo di mare che sapeva raccontare la natura

«Mio nonno era un uomo bellissimo, forte, un lupo di mare. Sapeva tutto sulla natura, la mutevolezza delle luce, dell’acqua… Era un uomo di azione, ma sapeva recitare interi cicli epici incantando chiunque. Non a caso era un idolo delle donne. Quella era gente che lavorava e basta, fino alla morte. Ma allora il tempo …

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Siamo davvero più libere? Non perdetevi “Elle” di febbraio in edicola…

«Siamo davvero più libere?». È  questo il titolo della mia inchiesta che appare su “Elle” in questi giorni in edicola (numero di febbraio).  Ci sono inoltre molti servizi interessanti che danno la parola alle donne con 15 proposte concrete per migliorare la nostra vita e quella degli uomini. Un numero, insomma, da non perdere che …

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Il racconto in occasione del Giorno della Memoria: “La Lettrice dell’Olocausto”

photo credit: Ludwik In occasione del Giorno della Memoria ripropongo un racconto (riaggiornato) che avevo scritto un anno fa. «Scrivere una poesia dopo Auschwitz è un atto di barbarie». «To write poetry after Auschwitz is barbaric». «Escribir poesía después de Auschwitz es un acto de barbarie». «Après Auschwitz, écrire de la poésie est barbare».«Nach Auschwitz, …

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